Simona Sagone e Maria Pia Sotgia hanno ideato e condotto fin dal 1999 la trasmissione radiofonica Il Polverone Magico trasmessa da Radio Città del Capo. Si può addirittura dire che l’Associazione Culturale Youkali, fondata nel settembre del 2000, sia nata per supportare e dare continuità a quel progetto radiofonico nato dalla collaborazione delle autrici con Radio Città del Capo.
L’Associazione Culturale Youkali, alla sua nascita, ha inserito tra i suoi obbiettivi statutari quello di attuare progetti culturali tesi alla rivalutazione del narrare e alla valorizzazione dell’inventare fiabe e favole come attività fondamentali per la crescita emotiva ed intellettiva del bambino e dell’adolescente.
Il progetto si è concretizzato dando continuità alla trasmissione radiofonica Il Polverone Magico che riusciva ad andare in onda, inizialmente, solo per brevi periodi dell’anno: festività natalizie, pasquali e per particolari ricorrenze.
La trasmissione ha avuto nei primi anni (2000- 2003) un pubblico di bambini di età compresa tra i 3 e i 10 anni, che ascoltavano la radio assieme ai loro genitori.
L’età del pubblico del Polverone Magico si è poi progressivamente alzata, costringendo le autrici a modificare negli anni la formula di costruzione e di conduzione del programma per coinvolgere anche i ragazzi delle scuole medie che ascoltavano e telefonavano settimanalmente in radio. Si è potuto inoltre verificare, da telefonate ed e- mail giunte in radio e da sondaggi informali condotti dai soci di Youkali, che il Polverone Magico è stato seguito assiduamente anche da un pubblico adulto, formato in parte da ascoltatori assidui delle emittenti che hanno mandato in onda, negli anni, la trasmissione (nel 2004 e 2005 oltre a Città del Capo Radio Metropolitana, hanno trasmesso il Polverone anche Ciao Radio, Radio Radar e nel 2004 anche Radio Logica), in parte da nuovi ascoltatori attratti dalla diversità del programma rispetto all’offerta delle altre radio locali nella stessa collocazione oraria.
Fino al 2003, coerentemente all’età degli ascoltatori che seguivano la trasmissione, le autrici hanno costruito ciascuna puntata su un tema (ad es: la magia, il viaggio, i mezzi di trasporto, i colori, le maschere, la fantascienza, gli animali….) che veniva presentato in diretta radiofonica, in forma di sketch, tra i due personaggi immaginari, Maga Rossina e Bibà, inventati ed interpretati dalle stesse autrici.
Gli scambi di battute tra le maghe- conduttrici, oltre ad introdurre e sviluppare il tema della puntata, consentivano di creare una connessione tra gli altri elementi- cardine del Polverone Magico : favole drammatizzate, musiche e giochi.
La trasmissione ha proposto, per ogni puntata, la lettura di più fiabe di stile diverso centrate su uno stesso tema, consentendo così un’alternanza tra racconti tradizionali e novità editoriali.
Tra una fiaba e l’altra, non sono occorse solo battute ironiche tra le maghette in studio, ma si è cercato, senza essere pedanti e noiosi, di dare giocosamente, sui temi trattati, delle informazioni ai bambini che riguardassero la realtà in cui vivono e non solo il regno della fantasia. Il Polverone Magico, oltre ad essere sempre stato un occasione di gioco e di svago per i piccoli ascoltatori, si è proposto come uno strumento per imparare attraverso il gioco e la fantasia.
Un’attenzione particolare è stata rivolta, in ogni edizione, alla scelta delle musiche che dal 2004 è stata condotta da Sonny Menegatti: sono stati passati in rassegna tanti stili musicali differenti nel tentativo di far conoscere la molteplicità che caratterizza l’universo sonoro, introducendo, quando necessario, dei brani “atipici” o complessi con brevi commenti, tesi a richiamare l’attenzione dei bambini ora sull’uso della voce da parte del/della cantante, ora sul testo della canzone, ora sull’impiego di uno strumento musicale particolare.
Le autrici hanno proposto la musica non solo come ascolto, ma anche come occasione di gioco, coinvolgendo i bambini anche in improvvisazioni ritmico- vocali utilizzando semplici sillabe o versi onomatopeici tratti da poesie di autori per ragazzi.
Non solo le conduttrici si sono cimentate nell’invenzione di favole per il loro pubblico, ma uno dei principali obbiettivi della trasmissione è stato sempre quello di far partecipare i bambini all’invenzione di storie, invitandoli a telefonare in diretta per proporre il finale di una storia o per inventare insieme viaggi in mondi immaginari, sviluppando di volta in volta il tema della puntata.
Le conduttrici hanno proposto dei giochi agli ascoltatori: giochi per inventare parole, fiabe, canzoni, viaggi fantastici e quant’altro.
I bambini intervenuti telefonicamente in trasmissione hanno, in alcuni casi, ricevuto dei premi. La possibilità di assegnare un premio è stata usata dalle conduttrici come incentivo, nei confronti dei bambini, a vincere la timidezza a parlare in diretta in radio, tuttavia lo scopo principale delle telefonate in studio e quindi del gioco in sé, non era quello di far vincere premi, bensì di rendere partecipe il bambino da casa, di farlo sentire protagonista attivo e non passivo delle storie e dei temi proposti dallo studio.
Il Polverone Magico 2004 -2008
Dall’esperienza di conduzione dei primi anni de Il Polverone Magico, Simona Sagone e Maria Pia Sotgia hanno verificato l’efficacia di far partecipare i ragazzi direttamente all’invenzione di storie così è nata l’idea di creare un concorso di fiabe perché fossero i ragazzi a scrivere le loro storie esprimendosi nel linguaggio che sentivano più vicino al proprio, senza subire passivamente i modelli di fiaba e di racconto proposti dagli adulti.
Le nuove edizioni de Il Polverone Magico sono state collegate al concorso di fiabe “Oggi racconto io” che, nel 2004, ha avuto come sottotitolo “La fantastoria della mia città" , nel 2005 “La fantastoria del popolo migrante- riti, miti, feste e cerimonie di questo mondo da conoscere, per imparare, per giocare”, nel 2006 “la fantastoria del popolo migrante -Alla scoperta delle arti, scienze e cerimonie di altri Paesi”, nel 2007 “La fantastoria del popolo migrante - Epici viaggi di carovane, flotte, muli e piedi per le strade del mondo” e nel 2008 “la fantastoria del popolo migrante – Le leggendarie vie del commercio e i sentieri della conoscenza”.
Il concorso di fiabe, o meglio di fantastorie è stato organizzato ogni anno dall'Associazione Culturale Youkali con il contributo e il patrocinio di: Provincia di Bologna, Invito in Provincia, Comune di Bologna settore Cultura, Centro Servizi Amministrativi di Bologna, Facoltà di Storia e Scienze della Formazione dell’Università di Bologna, Laboratorio Multidisciplinare di Ricerca Storica. Ha goduto negli anni di sostegni da parte di numerosi e importanti Enti come Cadiai, Fondazione CARISBO, Lega Coop, Coop Adriatica, Fondazione del Monte, Credito Cooperativo Bolognese, UnicreditBanca , Teatro Testoni Ragazzi, Centro Amilcar Cabral nonché di tante Case editrici, fattorie didattiche, Musei e Parchi Archeologici.
Il Polverone Magico è andato in onda filo al 2005 in diretta da Radio Città del Capo ed in replica dalle emittenti Ciao Radio, Radio Radar e, solo nel 2004, da Radio Logica. Dal 2004 Il Polverone Magico si può ascoltare ogni settimana anche da questo sito alla pagina Polverone Magico cliccando su Ascolta le fiabe.
Dal 2006 il Polverone Magico ha “traslocato” la diretta su Radio Città Fujiko da cui va ancora in onda ogni domenica dalle 14 alle 15. Le repliche invece vanno in onda su Ciao Radio (90.100 FM) e Radio Radar (90.200 FM) il sabato e la domenica dalle 14 alle 14:30; su Radio Stella (101.9 FM) la domenica dalle 10 alle 10: 30 e dalle 11 alle 11:30 dopo la pausa per il Gr; e naturalmente su www.youkali.it alla pagina “Polverone Magico” dove ogni settimana è possibile riascoltare la puntata.
Contemporaneamente al trasloco su radio Città Fujiko, la famiglia del Polverone Magico è cresciuta grazie all’apparizione di una nuova maga: Sara Graci che, per gli amici del Polverone, veste i panni di Maga Zebrina.
Nel 2007 è inoltre nata Andrea: la splendida maghetta figlia di Bibà, ovvero della co- conduttrice Maria Pia Sotgia.
Il Polverone Magico vanta la collaborazione di un’autrice di canzoni per bambini qual è Silvia Parma che ha scritto per noi “Un Polverone Magico” sigla del 2004 arrangiata da Teo Ciavarella; “La canzone dei mille colori” e “Due maghette scatenate” sigle di testa e di coda del 2005 arrangiate da Luca Testoni, “Scoprimondo” sigla del 2007 arrangiata da Guido Foddis; “Il viaggio di Pilù” sigla dell’edizione 2008 arrangiata da Guido Foddis
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Tutte le sigle del polverone sono scaricabili da questo sito gratuitamente!
Il successo crescente delle edizioni 2004- 2008 del Polverone è dovuta sicuramente all’idea di far drammatizzare alle maghette in studio, in diretta, le storie scritte dai partecipanti al concorso di fiabe, vale a dire scritte da autori di età compresa tra gli 8 e i 14 anni. Ogni settimana sono state lette le fantastorie in gara scelte, per ogni sezione del concorso, tra quelle più votate su questo sito.
Le storie scritte dai ragazzi e interpretate dalle tre attrici in studio sono poi state condite con tanta musica ed arricchite dalla presenza di ospiti esperti degli argomenti trattati dalle fiabe.
Grazie agli spunti offerti dalle trame delle fiabe inventate dai ragazzi i redattori della trasmissione hanno contattato ed intervistato personaggi come l’astronauta Vettori che ci ha spiegato come si sta in orbita in assenza di gravità e ci scusiamo con tutti gli altri ospiti altrettanto illustri perché non riusciamo a citarli tutti!!!
Le interviste de Il Polverone Magico della passata edizione 2007- 2008
Dal mese di ottobre 2007, in preparazione al concorso di fiabe “Oggi racconto io 2008- le leggendarie vie delle merci e i sentieri della conoscenza”, e poi durante tutti i mesi di gara fino a giugno 2008, le maghette in studio hanno cercato di dare degli spunti di ricerca ai ragazzi perché potessero elaborare le loro storie sul tema dei legami tra rotte commerciali e scambi culturali. In quest’ottica di lavoro “Il Polverone Magico” ha trasmesso interviste pregevoli al Dott. Piazza, dirigente del Caab di Bologna; alla Dott.ssa Annarita Merli, storica della cioccolata; al nuovo Direttore d’Orchestra del teatro Comunale di Bologna Michele Mariotti; al musicista Klezmer Paolo Buconi; alla Direttrice del Museo dell’Arpa Victor Salvi, Anna Pasetti; all’editore Sergio Bonelli; al fumettista Guido Silvestri, in arte Silver; alla Dott.ssa Giulietta Fara, esperta di tenciche d’animazione digitale e nuove tecnologie; la Dott.ssa Silvia Modena della O.N.G. Mani Tese; all’Architetto Alberto Boralevi, esperto della storia del tappeto, alla Dott.ssa Ardizzoni docente di Cinese presso la Facoltà di Lingue e Letterature Orientali di Bologna, al Prof. Dondarini docente di Storia Medioevale presso la facoltà di Storia del’Università di Bologna; alla Dott.ssa Pulini del Parco Archeologico Terramara di Montale; alla Prof. Cristiana Fiamingo, docente di storia dell'Africa dell’Università di Milano.
Maga Rossina (Simona Sagone) e Maga Zebrina (Sara Graci) ringraziano tutti gli ospiti dell’edizione 2007 2008 nonché i bambini intervenuti in studio in diretta, per la loro disponibilità a partecipare a Il Polverone Magico e per averci onorate dei loro straordinari racconti sulle leggendarie vie delle merci e i sentieri, antichi e moderni, della conoscenza.
Sono doverosi i ringraziamenti ai Direttori e Redattori delle radioemittenti che ogni settimana mandano in onda Il Polverone Magico e ci aiutano a realizzarlo: Alfredo Pasquali, Chiara Bellelli, Diego Ferrari, Augusto Dami e Lucia Marches.
Il Polverone Magico continuerà anche nel 2009 grazie all’affetto dimostrato dagli ascoltatori delle passate edizioni e grazie al rinnovato sostegno di CADIAI Cooperativa Sociale che sostiene la trasmissione dal 2004 nonché grazie al prezioso aiuto della Provincia di Bologna e dei Comuni della Provincia di Bologna e soprattutto grazie al lavoro volontario e gratuito dei soci di Youkali Sagone, Graci, Menegatti e Sotgia!!!!
In un mondo ipervisivo qual è il nostro, in cui sembra che solo l’immagine possa catturare l’attenzione dei più giovani ormai disabituati ad ascoltare, senza l’ausilio di un’immagine fisica a completamento del sonoro, il successo de Il Polverone Magico ha segnalato che il gusto per l’arte del narrare non è ancora morto e che i ragazzi sono ancora capaci di immaginare, di creare immagini attraverso la loro fantasia con la suggestione di parole e suoni, quando sono adeguatamente stimolati e guidati.
Grazie a tutti gli ascoltatori de Il Polverone Magico continuate a seguirci!
Grazie a tutti gli ascoltatori de Il Polverone Magico continuate
a seguirci!
Se volete prenotarvi per intervenire in trasmissione con
la vostra famiglia o con tutta la vostra classe inviate
una e- mail a info@youkali.it.